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Dopo dieci anni la Fidas Giovani torna a Pescara: è proprio qui infatti che nell’ormai lontano 2000 si è tenuto il primo meeting ed è sempre qui che il 12-13 e 14 marzo 2010 si terrà l’XI Meeting Nazionale Giovani Fidas. Tante cose sono cambiate in questi anni: sono cambiati i coordinatori, si è passati dalle poche decine di partecipanti di allora al centinaio di oggi, i giovani Fidas sono diventati nel tempo, grazie ad un duro lavoro, un gruppo compatto, capace di superare contrasti, ostacoli, perplessità e pregiudizi e capace di lavorare insieme per un unico obiettivo: la promozione del dono del sangue. Una sola cosa non è cambiata: l’entusiasmo e l’allegria che fanno da sfondo al loro lavoro e accompagnano i loro incontri. E probabilmente è questa la carta vincente e la motivazione per cui il gruppo conosce una crescita costante e inarrestabile. Tante sono le ragioni per cui il meeting torna a Pescara, ma tra queste ce n’è una particolarmente importante. Il 2009 è stato un anno complicato per l’Abruzzo, il terrore e la devastazione sono entrati nelle nostre case in una notte di primavera, hanno lasciato un segno indelebile anche nell’animo di chi non ha perso né casa né cari, ma ha dovuto assistere in uno stato di semi-impotenza al dramma dei propri conterranei. “Forti e gentili” sono stati definiti gli abruzzesi e forse è proprio così, considerata la dignità e l’energia con cui hanno reagito alla tragedia. In questi mesi tante volte ci si è chiesti da dove ricominciare, quali fossero le priorità. Naturalmente la precedenza è stata data alla ricostruzione materiale, al riavvio delle attività economiche, ma le ferite dell’anima rimangono. Il meeting vuole essere in questo senso un’occasione per rinnovare la solidarietà della Fidas agli abruzzesi e allo stesso tempo un segnale di rinascita: da sempre, quando si deve uscire da una crisi, ci si proietta verso il futuro e, sarà anche un luogo comune, ma il futuro sono i giovani. Il meeting torna a Pescara anche per dare un nuovo impulso al gruppo giovani locale. Ci si trova infatti ad un punto di svolta, quello del ricambio generazionale. La Fidas Pescara non è di certo a corto di giovani perché conta ben 1000 donatori tra i 18 e i 28 anni, l’unica incognita era la ricerca di un modo davvero efficace per avvicinarli al volontariato del sangue, al mondo della Fidas giovani, per integrarli attivamente nella vita associativa. È per questo che all’interno del programma del meeting è stata inserita la manifestazione “Pescara contro tutti”: un intero pomeriggio, quello di sabato 13 marzo, in cui il volontariato, la solidarietà e la promozione del dono del sangue andranno a declinarsi in competizioni sportive, giochi e spettacoli. L’obiettivo è quello di coinvolgere in primis i giovani donatori della Fidas Pescara e, in secondo luogo, di creare in città quello che qualcuno ha definito “caos organizzato” per dare un segnale forte alla cittadinanza sulla presenza di Fidas e sensibilizzarla, seppure attraverso metodi non convenzionali, sul tema della donazione del sangue. Questo meeting può essere considerato un nuovo inizio, per Pescara e per l’Abruzzo, ma anche per il coordinamento nazionale giovani Fidas: si può dire che questo sarà il primo banco di prova ufficiale per Valentina Massa ed i suoi vice, perché ci sarà la prima assemblea giovani del loro mandato e saranno chiamati a condividere quelli che sono i loro obiettivi, avviare una programmazione delle attività future e guidare i giovani Fidas di tutta Italia verso nuovi percorsi e nuove iniziative. Inoltre, per tradizione è il meeting il momento in cui nuovi ragazzi partecipano per la prima volta agli incontri nazionali ed è per questo che si è deciso di studiare un programma che coniugasse l’esigenza di fornire ai nuovi arrivati le basi imprescindibili per iniziare a muoversi in autonomia nell’ambito del volontariato del sangue, senza però scadere nella ripetitività nei confronti di coloro che ormai da diversi anni prendono parte a meeting e corsi di formazione. Pertanto, saranno fornite le nozioni che riguardano il fund raising e il people raising, l’abc del sangue, della donazione e del sistema associativo, ma i relatori daranno un taglio ed un‘impostazione che possa per certi versi risultare inedita anche agli occhi dei “veterani”. Pescara è quindi pronta ad accogliere i Giovani Fidas con la speranza di regalare ai partecipanti un’esperienza che possa farli crescere, come persone e come volontari. Daniela Centorame Fidas Pescara |