Musica nel Sangue on Tour: verso la finale PDF Stampa E-mail
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Giovedì 06 Maggio 2010 05:50

Sabato 15 maggio, ore 17, parco Venturini-Natale (ex Fistomba) di via Ognissanti a Padova. E' l'appuntamento con la finale della seconda edizione per Musica nel Sangue on Tour, il concorso tra le band studentesche del Veneto promosso dalle associazioni Avis, Fidas, Abvs e coordinato dal collettivo Heads di Treviso per promuovere la donazione del sangue tra le giovani generazioni.

 

Giunti al termine delle undici semifinali dislocate negli istituti di tutta la regione, i 150 gruppi partecipanti -appartenenti a 70 scuole- si sono ridotti ai 28 finalisti, equamente divisi nelle categorie “composizione originale”, “cover” e “brani ispirati ai valori della solidarietà”, particolarmente caldeggiati in un contesto di sensibilizzazione come questo e premiati anche con biglietti ai migliori concerti.

 

A partire dalle ore 17 i ragazzi sfileranno sul palco del Fistomba, gentilmente concesso dal Comune di Padova quale partner dell'evento, e si contenderanno i riconoscimenti che consistono in 4 giorni di registrazione ai Virtual Studios di Treviso, per l'incisione del primo disco (alle scuole di riferimento andranno anche 1.000 euro in attrezzature didattiche).

I musicisti in erba saranno valutati da una giuria di qualità capitanata da Michele Orvieti (Mariposa) e composta da Guglielmo Bottin (disc jockey, produttore dance), Marco Momo Bernar (radio speaker a Sherwood), Alberto Stevanato (Grimoon, Macaco Records) e Francesca Boccaletto (cronista culturale nei quotidiani Epolis).

 

Al termine delle esibizioni e della premiazione, alle ore 21.30 Michele Orvieti salirà sul palco a presentare Dente, che in qualità di headliner concluderà la serata davanti al proprio pubblico proponendosi quindi come ideale testimonial di un'iniziativa di successo: il cantautore di Fidenza, uno dei personaggi nel mondo indipendente e non solo dati gli attestati ricevuti sulla stampa e in giro per l'Italia, darà fondo ai classici del disco “L'amore non è bello” (per Ghost Records) e del recentemente ristampato “Non c'è due senza te”, accompagnato da una band ormai affiatata sui lunghi percorsi.

 

L'accesso alla grande giornata di musica è completamente gratuito.

 

(Dente è disponibile per interviste telefoniche di qui al giorno del concerto, da prenotarsi al presente ufficio stampa > Enrico Veronese, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – 348 88 28 248).

 

 

Accanto alla sezione On Tour, continua sul portale musicanelsangue.it il contest fra i gruppi indipendenti nazionali che a colpi di voti stanno dando vita a una graduatoria di dieci piazzati il cui primo qualificato, dopo il vaglio della medesima giuria, si aggiudicherà una settimana di registrazioni musicali entro un prestigioso studio specializzato della penisola. I fan hanno tempo fino al 30 giugno per spingere i propri beniamini con un clic sulla rispettiva pagina del sito.

 

Appuntamento quindi al pomeriggio di sabato 15 maggio, nel verde del parco Fistomba di Padova, con i suoni e la solidarietà di Musica nel Sangue, i giovanissimi artisti veneti e Dente!

 

Siamo particolarmente felici del numero molto alto di adesione delle scuole. Ringraziamo non solo i ragazzi, ma anche i dirigenti scolastici e il personale docente, perché la scuola resta un protagonista insostituibile nella costruzione dei valori della società del futuro”. Fabio Sgarabottolo, presidente Fidas Veneto.

 Vorremmo che questo progetto contribuisse non solo a aumentare il numero di donatori di sangue nell’immediato, ma anche a costruire nel tempo una cultura della solidarietà e del coinvolgimento diretto, che sono alla base di ogni scelta di impegno sociale”. Alberto Argentoni, presidente Avis Regionale Veneto.
 
Meeting Pescara PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 28 Aprile 2010 15:31

Dopo dieci anni la Fidas Giovani torna a Pescara: è proprio qui infatti che nell’ormai lontano 2000 si è tenuto il primo meeting ed è sempre qui che il 12-13 e 14 marzo 2010 si terrà l’XI Meeting Nazionale Giovani Fidas.

Tante cose sono cambiate in questi anni: sono cambiati i coordinatori, si è passati dalle poche decine di partecipanti di allora al centinaio di oggi, i giovani Fidas sono diventati nel tempo, grazie ad un duro lavoro, un gruppo compatto, capace di superare contrasti, ostacoli, perplessità e pregiudizi e capace di lavorare insieme per un unico obiettivo: la promozione del dono del sangue.

Una sola cosa non è cambiata: l’entusiasmo e l’allegria che fanno da sfondo al loro lavoro e accompagnano i loro incontri. E probabilmente è questa la carta vincente e la motivazione per cui il gruppo conosce una crescita costante e inarrestabile.

Tante sono le ragioni per cui il meeting torna a Pescara, ma tra queste ce n’è una particolarmente importante. Il 2009 è stato un anno complicato per l’Abruzzo, il terrore e la devastazione sono entrati nelle nostre case in una notte di primavera, hanno lasciato un segno indelebile anche nell’animo di chi non ha perso né casa né cari, ma ha dovuto assistere in uno stato di semi-impotenza al dramma dei propri conterranei. “Forti e gentili” sono stati definiti gli abruzzesi e forse è proprio così, considerata la dignità e l’energia con cui hanno reagito alla tragedia. In questi mesi tante volte ci si è chiesti da dove ricominciare, quali fossero le priorità. Naturalmente la precedenza è stata data alla ricostruzione materiale, al riavvio delle attività economiche, ma le ferite dell’anima rimangono. Il meeting vuole essere in questo senso un’occasione per rinnovare la solidarietà della Fidas agli abruzzesi e allo stesso tempo un segnale di rinascita: da sempre, quando si deve uscire da una crisi, ci si proietta verso il futuro e, sarà anche un luogo comune, ma il futuro sono i giovani.

Il meeting torna a Pescara anche per dare un nuovo impulso al gruppo giovani locale. Ci si trova infatti ad un punto di svolta, quello del ricambio generazionale. La Fidas Pescara non è di certo a corto di giovani perché conta ben 1000 donatori tra i 18 e i 28 anni, l’unica incognita era la ricerca di un modo davvero efficace per avvicinarli al volontariato del sangue, al mondo della Fidas giovani, per integrarli attivamente nella vita associativa. È per questo che all’interno del programma del meeting è stata inserita la manifestazione “Pescara contro tutti”: un intero pomeriggio, quello di sabato 13 marzo, in cui il volontariato, la solidarietà e la promozione del dono del sangue andranno a declinarsi in competizioni sportive, giochi e spettacoli. L’obiettivo è quello di coinvolgere in primis i giovani donatori della Fidas Pescara e, in secondo luogo, di creare in città quello che qualcuno ha definito “caos organizzato” per dare un segnale forte alla cittadinanza sulla presenza di Fidas e sensibilizzarla, seppure attraverso metodi non convenzionali, sul tema della donazione del sangue.

Questo meeting può essere considerato un nuovo inizio, per Pescara e per l’Abruzzo, ma anche per il coordinamento nazionale giovani Fidas: si può dire che questo sarà il primo banco di prova ufficiale per Valentina Massa ed i suoi vice, perché ci sarà la prima assemblea giovani del loro mandato e saranno chiamati a condividere quelli che sono i loro obiettivi, avviare una programmazione delle attività future e guidare i giovani Fidas di tutta Italia verso nuovi percorsi e nuove iniziative. Inoltre, per tradizione è il meeting il momento in cui nuovi ragazzi partecipano per la prima volta agli incontri nazionali ed è per questo che si è deciso di studiare un programma che coniugasse l’esigenza di fornire ai nuovi arrivati le basi imprescindibili per iniziare a muoversi in autonomia nell’ambito del volontariato del sangue, senza però scadere nella ripetitività nei confronti di coloro che ormai da diversi anni prendono parte a meeting e corsi di formazione.

Pertanto, saranno fornite le nozioni che riguardano il fund raising e il people raising, l’abc del sangue, della donazione e del sistema associativo, ma i relatori daranno un taglio ed un‘impostazione che possa per certi versi risultare inedita anche agli occhi dei “veterani”.

Pescara è quindi pronta ad accogliere i Giovani Fidas con la speranza di regalare ai partecipanti un’esperienza che possa farli crescere, come persone e come volontari.

Daniela Centorame

Fidas Pescara

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Aprile 2010 15:50
 
Da Valdobbiadene a Lentiai: la fiaccolata del dono PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 28 Aprile 2010 15:28

La FIDAS Giovani, in collaborazione con l’AFDS di Feltre, organizza una fiaccolata in occasione del prossimo Congresso Nazionale. Il 51° Congresso FIDAS, che si svolgerà nei giorni 30 aprile, 1 e 2 maggio a Feltre, anticipa l’apertura dei propri battenti al giovedì 29 aprile con una fiaccolata, proprio come i tedofori danno il via alle Olimpiadi!

Il Coordinamento Giovani ha voluto portare questa novità all’interno del Congresso per coinvolgere la Federata ospitante (Feltre) a sensibilizzare maggiormente i cittadini al DONO del sangue.

Questa “passeggiata”, infatti, ha come punto di partenza il Tempio del Donatore a Valdobbiadene per arrivare a Lentiai, passando per 10 km di strada sterrata in mezzo alla natura e, stagione permettendo, ai prati in fiore. L’appuntamento è quindi per giovedì 29 aprile alle ore 15 al Tempio del Donatore sul Monte Cesen e per chi arriva a Feltre, la partenza in pullman è prevista per le ore 12.30 dalla Stazione dei treni

A questa fiaccolata sono invitati tutti a partecipare e sarebbe un orgoglio Nazionale e del Coordinamento Giovani se ci fosse almeno un rappresentante per ogni federata; in ogni caso, sarà una ghiotta opportunità per conoscere nuove persone e luoghi incantati e potrà anche essere un primo momento di scambio di idee per consolidare insieme un’associazione dal cuore e dalla vena grandi…la nostra…la FIDAS.

Andrea Bortolon

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Aprile 2010 15:47
 
Esperienza di una nuova giovane donatrice di Pordenone PDF Stampa E-mail
Scritto da Admin   
Mercoledì 28 Aprile 2010 15:33

Quella svoltasi a Pescara dal 12 al 14 marzo 2010 è stata la mia prima esperienza come partecipante al meeting nazionale FIDAS giovani (ormai all’undicesima edizione).

Ammetto che prima di partire avevo qualche perplessità in merito, in quanto mi aspettavo tre giorni di “lezioni” riguardanti la donazione di sangue. Invece è stata un’esperienza entusiasmante a tutto campo!

Ci sono stati momenti in cui relatori competenti e preparati hanno dato, innanzitutto, una chiara spiegazione di come si struttura la FIDAS, quali obbiettivi si prefigge e cosa la caratterizza, per poi passare alla donazione di sangue illustrando cosa è possibile donare, come si può farlo e soprattutto quali sono le motivazioni che ci sono dietro l’atto della donazione.

È stato presentato un quadro generale della donazione sia a livello regionale che nazionale, ma soprattutto si è discusso molto dell’importanza dei giovani, di quello che già rappresentano e di quello che potranno rappresentare.

L’impressione che ho avuto durante questi incontri è stata molto positiva non solo perché il linguaggio usato risultava semplice e di chiara comprensione, ma anche perché ognuno di noi poteva intervenire dicendo la propria opinione e/o ponendo delle domande la cui risposta poteva tranquillamente essere data da un altro ragazzo/a come me. Insomma, si percepiva un grande coinvolgimento da parte di tutti i presenti.

Non sono mancati però i momenti di divertimento e svago: a partire dai giochi organizzati in piazza, i tornei sportivi fino ad arrivare al “sano” divertimento serale.

Ho avuto la possibilità e la fortuna di conoscere ragazzi provenienti da tutta Italia, confrontarmi con loro scambiandoci idee e opinioni, scoprendo di condividere – in linea di massima – gli stessi ideali.

Tre giorni in cui, grazie al clima che si respira al meeting, si stacca la spina dalla vita di tutti i giorni per far confluire tutte le energie nella partecipazione attiva che caratterizza i giovani donatori.

Mi rendo conto che potrei raccontare la mia esperienza in ogni minimo particolare, con tutto l’entusiasmo che questa esperienza mi ha lasciato dentro, ma sono sicura che non riuscirei lo stesso a rendere l’idea…bisogna esserci, viverlo ed essere consapevoli di far parte di una grande famiglia accomunata dagli stessi ideali, tra cui sapere di fare la cosa giusta!!!

 

Eleonora Pradolin
 

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